Anteprima del Libro

Il Panorama di Corfù

Da ogni punto di vista Corfù, è un SOGNO.
Persino quando la vedi via internet ti trasmette MAGIA.
Navigandola elettronicamente scopri la sua GRANDEZZA.
Ti fa “evader” e “camminare” nei candouni, ti fa “nuotare” nelle coste, νieni “abbagliato” dalle bellezze dell’isola e inevitabilmente da visitatore elettronico diventerai anche… fisico.
Facendo ti “scoprire” il suo FASCINO.

Fallo tuo adesso!

Prologo

In tutto si distingue Corfù. Dalla forma geografica fino alla storia e la cultura. I Turchi l’hanno assediata due volte ma non riuscirono a conquistarla e influenzarla. La cultura si è formata con tecnica occidentale unita con l’amore dei Corfioti per la loro patria. Chiassosa ma anche calma, vecchia ma anche nuova, tradizionale ma anche moderna, Corfù, incanta il visitatore.

Il Capo di Agios Isidoros o Caposidero.

Spinada, il Fossato e la Fortezza Vecchia.

Fallo tuo adesso!

Bucate stese e… cuori a Corfù.

Il Monastero di Vlacherna e il Monastero di Pantokratoras a Pontikonisi.

La Regina dello Ionio

“L’Isola degli Eterni Ritorni” Corfù. Se vieni anche una volta qui, ci ritornerai. Se non con il tuo corpo, ci ritornerai con la tua mente e la tua anima. La “Regina dello Ionio” ti attrae. Con il suo romanticismo e il suo erotismo. Con la sua storia e la sua cultura. Con la sua gente. Cioe con la sua grazia.

Per circa 4 mesi ogni anno i flamingos lasciano il loro “sigillo” sull’isola.

Oltre a ecologico, la laguna di Korission ha anche valore archeologico.

Fallo tuo adesso!

Le Acquacoltura della laguna Halkiopoulos coprono la più grande parte delle esigenze di pesce dell’intera isola.

Vicoli stretti (kandouni) a Campiello sono l’”identità” di Corfù.

Riepilogo Storico

Le Bellezze di Corfù l’hanno sempre fatta “Pomo di Discordia” per molti popoli. Barbari e Civilizzati, aspiranti conquistatori hanno speso tempo, denaro e forze per conquistarla. I Corfioti tuttavia sono riusciti ha trattenere il loro libero spirito. Inventivi e Indomabili, hanno mantenuto intatta la loro identita. E per cio tengono un posto speciale nella Storia.

Litografia della Fortezza Vecchia e dell’Acropoli – Honri Lemen (1699)

La Fortezza Vecchia e Corfù (XVII Secolo)

Fallo tuo adesso!

Litografia di Corfù, della Fortezza Vecchia e dell’Acropoli – Christoph Weigel (1720)

Litografia della Fortezza Vecchia e della Citta di Corfù (1716)

Monumenti e Fortezze

Una delle attrazioni più grandi dell’isola di Corfù sono i numerosi monumenti. Gli uomini che li costruirono, lo fecero con rispetto per le bellezze naturali dell’isola. Nel modo d’arrichire la bellezza invece di rovinarla. Antichi templi, terme romane, fortezze, busti, magnifici palazzi, case nobiliari conquistano l’interesse dei visitatori. Le rotonde e le volte completano il quadro.

Il Tempio di Kardaki è un importante sito archeologico.

Parte delle antiche mura la torre di Nerantzichas.

Fallo tuo adesso!

Tre volte è stata edificata ma oggi ne rimangono solo rovine.

Appena al di fuori del mare, si trova Angelokastro.

Stemmi

Un’Isola incrocio di nazioni, culture e religioni non può che non avere i suoi “sigilli”. Le grandi scientifiche, storiche e artistiche personalita hanno creato classi sociali e professionali. Con le loro opere hanno messo il loro timbro e con i loro stemmi greci e forestieri “beneficiari” sono diventati parte integrante della storia.

Artavani

Kallergi

Digoti

Fallo tuo adesso!

Flabouriari

Kollita

Politi

Vecchie Fotografie

Corfù non incanta solo i visitatori ma. Incanta anche le lenti delle macchine fotografiche. Non incanta solo con i suoi paesaggi e i suoi monumenti. Ma anche con quella quotidianità dei tempi precedent così ben immortalizzata dai numerosi amanti dell’isola. Le Attività professionali, le usanze e le tradizioni, rimangono stampate nelle vecchie fotografie in bianco e nero.

1838: L’Incrocio Michail Theotoki e Nikifiro Theotoki, conosciuto oggi come “Pinia”.

1891: Palazzo Achillion, della -oggi scomparsa- scultura della fata “Peris”.

Fallo tuo adesso!

1902: Teatro Comunale.

1907: L’estremità settentrionale di Liston agli inizi del XX secolo.

Musei

Il passato insegna; e il miglior luogo per ricevere queste “lezioni” sono i musei. Le stupende antichita, l’opulenza romana, la spiritualita bizantina “trasmettono” la loro storia attraverso i secoli nel mondo di oggi. I pittori di icone Cretesi, i grandi studiosi, gli antichi dei, gli artefici di ieri, danno ogni giorno appuntamento con i visitatori e “rendono note” le loro opera e il loro percorso nel tempo.

Aetoma di calcare con Rappresentazione dal Simposio Dionisiaco. Il Deo Dionisio e un’adolescente.

L’unica Medusa mortale, Gorgo e accanto a lei il suo figlio, Crisaore.

Fallo tuo adesso!

Tessuto di chrysoufanto (di oro) drago cinese. Risalente al periodo della dinastia Tsin.

Sopra e sotto, le sale del Museo Paleopolis con quadri e mobili.

Chiese e Monasteri

Numerose pagine nel capitolo “architettura di Corfù” occupano senza dubbio le chiese e i monasteri. Edificate spesso da privati, nascoste su vicoli stretti o immerse nella natura della campagna corfiota, riuscirono a lasciar il loro marchio nell’isola. La fede profonda e i bisogni dei Corfioti per amor Divino fecero creare; imponenti cattedrali, venerabili chiese, torri campanili, e stupende chiese bizantine.

L’“Urania” con i famosi dipinti a olio di Santo Spiridione.

La più antica chiesa della Città di Corfù è quella di Agios Ioannis, il Prodromos (Precursore).

Fallo tuo adesso!

In una suggestiva piazza si trova la Chiesa della Madonna – Panagia Kremasti.

Evidenti le influenze della chiesa cattolica nell’architettura all’ingresso del Tempio.

Eventi Culturali

Persone allegre, attive ed estroverse gli abitanti di Corfù e perciò le loro feste non possono che avere un “colore” speciale. Dalla devozione degli eventi religiosi fino al carnevale corfiota, l’isola mostra sempre il suo carattere celebrativo. Le melodie delle filarmoniche, le danze delle ragazze pon pon, la festa della pettegolezza, le barcaruole, la rottura delle brocche, affascinano i visitatori e fanno vedere l’isola da un’ottica diversa.

Il Carnevale ha il suo distinto… colore a Corfù.

Cadono anche brocche il Sabato Santo purchè spaventare i cattivi spiriti.

Fallo tuo adesso!

Le filarmoniche non rimangono… disoccupate.

Corfiota che non canta serenate non è un corfiota vero.

Pittura – Scultura – Incisioni

Nelle isole Ionie si incontrarono numerose culture. I Veneziani, i Francesi e gli Inglesi influenzarono tutte le forme d’Arte e crearono correnti nuove. I creatori iniziarono piano piano ad allontanarsi dai modelli bizantini e aderirono sulle correnti occidentali. Significante parte su questa conversione ha avuto l’insediamento di pittori da Creta, che si allontanarono dalla loro isola quando l’isola passò sotto il dominio ottomano.

La litania di Santo Spiridione a Spianada a Corfù. Calcografia (1821)

La città e l’isola di Corfù dall’isola Vido. Calcografia (1821)

Fallo tuo adesso!

La festa dei Santi Giasone e Sossipatri a Corfù. Calcografia (1821)

Il Monastero di Paleokastritsa. Litografia (1863)

Statue

A Corfù nacquero, vissero o ebbero radici uomini che dovevano essere onorificati. Greci, fillelleni, forestieri che hanno dato molto a Corfù, alle isole Ionie e alla Grecia intera. Eroi, uomini della chiesa, politici, letterati e funzionari che lasciarono il loro segno nell’isola, continuano a “vivere” nella memoria degli abitanti corfioti grazie alle splendide statue e busti artificiati dalle generazioni che si susseguirono a loro.

La statua del comandante Schulenburg.

Lord Adam fece edificare il primo acquedotto che portò acqua alla citta.

Fallo tuo adesso!

Ioannis Kapodistrias a Spianada, nella Piazza Alta.

Il primo presidente della Società letteraria, Petros Armenis-Vrailas.

Città Vecchia

Natura, architettura e memoria si incontrano quì. Le due Fortezze, i Palazzi Reali, Liston e Spianada impressionano i visitatori. A Campiello e anche in altri luoghi corfioti, il presente “incontra” il passato, grazie anche alle splendide volte e rotonde. A Paleopolis e Mon Repos si “comunica” con la storia. Osservando le statue e i busti, scopri chi ha contribuito nella creazione di queste magie.

Il golfo di Garitsa dalla Fortezza Vecchia.

Spazi per i bisogni quotidiani di Corfù dentro la Fortezza Vecchia.

Fallo tuo adesso!

Vecchio Palazzo Reale dei Santi Michele e Giorgio.

La Chiesa di Vlacherna e Pontikonisi che secondo Omero è la nave di Ulisse.

Palazzo Achilleion

Corfù trasporta serenità. Questa perduta serenità cercò di ritrovare l’imperatrice d’Austria Elisabetta, Sissi. Una donna con un’anima travagliata, in cerca di un rimedio per le sue ferite. Per questo fu creata una delle gemme dell’Isola: l’Achilleion. Un Palazzo Reale dedicato all’eroico Achille. Una forte impronta nel posto, lasciò inoltre, anche il Kaiser Wilhelm II.

L’imponente Palazzo Achilleion che fu costruito con spese di Elisabetta.

Il tribunale di Cristo dalla cupola della Cappella.

Fallo tuo adesso!

“Il Trionfo di Achille” adorna il secondo piano.

Opere di grande valore artistico le Tre Grazie e le Nove Muse.

Corfù Nord-Orientale

Impressionante il Museo di Kapodistrias, a Evropoulous. Solenne Kontokali, un’impronta veneziana Gouvia. La verdeggiante Dassia con Kommeno. Castellino con la sua Pinacoteca e Ypsos con il “miglio d’oro”. Nisaki e l’insenature di Kalami e Kouloura. La spiaggia di Agios Stefanos e Kassiopi con il castello romano, oltre alla famosa in tutto il mondo Acharavi. La tradizionale reggia di Peritheias. Il maestoso Pantokratoras con i suoi villaggi tradizionali.

“Magnete” per le barche a vela la marina Gouvion.

Per pescare ma anche per giocare è ideale il molo di legno di Ypsos.

Fallo tuo adesso!

Piscina con vista sul mare l’albergo di Kalami.

Il cortile del Monastero Pantokratoras.

Corfù Nord-Occidentale

Spiaggie spettacolari, rocce selvaggi, castelli, laghi, fiumi, montagne, mitologia. Roda, Sidari con il Canale dell’Amore. Verdeggiante Arillas, cristallino Agios Stefanos. Agios Giorgis con il suo magnifico tramonto. “Castello degli Angeli”, Angelokastro. Insenature – gemme di Paleokastritsa. Spettacolare la vista dai Lakones. Ermones dove Nausica trovo Ulisse.

Ideale anche per prendere il sole il “Canale dell’Amore” a Sidari.

Un… Perpetuatore che ammiriamo e che ci piace osservarlo.

Fallo tuo adesso!

Una “lingua” di montagna protegge la spiaggia di Agios Giorgis ton Pagon.

La dove c’era un lago, oggi c’è un campo da golf, a Livadi tou Ropa.

Corfù Sud-Occidentale

Il trono del Kaiser a Pelekas. La sabbia dorata a Kontogialos. Sinarades con le sue 12 chiese. Agios Gordis con Ortholitho e Megalo Tholeto. Il campanile di pietra scheggiata ad Agios Nikolaos di Kato Garouna. Argyrades con le case attaccate, i “pasaentsa” e le scappatoie. Le rovine del monastero della Madonna sull’estremità di Corfù, Αrkoudilas.

Sabbia fine che si estende in grande latitudine nella spiaggia Glyfadas.

E la strada per arrivare al “Trono del Kaizer” di un panorama spettacolare.

Fallo tuo adesso!

Un’immagine vale mille parole, ad Agios Gordis.

Gli sport e l’ombra a Isso.

Corfù Sud-Orientale

Lefkimmi con il suo fiume-porticino. Agnos con i vecchi “kanistrades”. Il Notos con l’isolotto Vocerna. Vasilatika che una volta ospitò l’imperatore Ioannis I Paleologos. “Balcone di Corfù” Chlomos. Moraitika con le terme romane. Luogo di Nascita di Kapodistrias l’Episkopiana. L’olivo di 2500 anni a Stroggili.

Turisti da tutto il mondo accoglie Kavos.

Acque calde e una grande spiaggia a Moraitika.

Fallo tuo adesso!

Resort internazionale Benitses con visitatori da tutto il mondo.

Per l’imperatore Guglielmo è stato costruito il “Ponte del Kaizer”.

Passo e Antipasso

Nido amoroso di Poseidone e Anfitrite Passo. Isolotto piccollissimo ma di bellezza enorme. Gaios con le due isolette – “guardiani”. Kipiadi con la più grande spiaggia, il “paradiso segreto” dello Ionio. Planos con le ripide rocce che lo circondano da tre lati. Antipasso dai 5 chilometri quadrati e dalle spiaggie deserte.

Il porto di Gaio “abbraccia” l’entroterra.

Necessarie le barche, per visitare le spiaggie di Passo.

Fallo tuo adesso!

Pittoresco il villaggio di Loggos.

Epoca delle… barche a vela a Lakka.

Isole Diapontie

“Al di là del mare”, sono i “guardiani” della Grecia dall’occidente. Deserte, tranquille, verdeggianti, ti fanno pensare che il paradiso esiste ancora. Case tradizionali, piccoli centri abitati, suggestive chiesette invitano i “fedeli”. Qui Calipso ha tenuto prigioniero Ulisse per sette anni. Lì San Nicola pietrificò una nave pirata, che voleva saccheggiare la chiesa.

Unicamente tranquillo Mathraki.

Spiaggia dove puoi “studiare” il fondo a Othoni.

Fallo tuo adesso!

Poche case, pochi abitanti ma molto verde a Ereikoussa.

Non mancano le rocce con le strane forme, dal mare.

Palazzi – “Sigilli”

Palazzi con archi e balconi disengnati da brillanti architetti. Palazzi signorili che hanno ospitato grandi personalità della cultura e dell’Arte. La casa di Kapodistiras. Scalinate che portano a soffitte con segreti nascosti. Gallerie e portoni che ti portano nel passato. Scoperta dell’isola dal mare e “lettura” delle rocce.

Il palazzo Ricci con il balcone – “tribuna” per le giostre.

Gli scultori hanno lavorato più dei… muratori.

Fallo tuo adesso!

Anche senza il timone la barca… si lega a Corfù.

Non vanno a barcheggiare, ma anche pescare è un buon passatempo.

Colori e Profumi

“I gelsomini si son chinati per farti contento”. “Il rossο geranio cede le sue foglie”. Una canzone, un paio di versi che potrebbero essere stati dedicati a Corfù. Iris mette tutta la sua arte e riempie la natura con tutte quelle possibili combinazioni di colori che potrebbe avere un fiore. Cosi “parlano” i fiori dell’isola: con il pennello e i loro profumi.

La bouganville dà… colore alla parete.

Uccello migratorio la rondine, ma se sei a Corfù ci pensi molto ad andartene.

Fallo tuo adesso!

I vasi di terracotta vanno a pennello con il giardino.

Nelle zone secche crescono i dolci fichi d’india.

Ricreazione e Sport

L’azzurro del mare e il verde della montagna ti riempiono l’anima. Nello stesso tempo ti fanno risvegliare quella voglia di praticare sport e quel desiderio diacronico di giocare. Dentro o sopra l’acqua, dal materasso gonfiabile fino alla barca a vela, ti perdi nella spensieratezza. Quando ti dedichi all’arrampicamento delle montagne o quando ti dedichi in altri sport unici nell’isola, riesci a rivitalizzarti. Anche per questo, l’isola di Corfù e semplicemente unica.

Vista dall’alto a Corfù con il “paracadute”.

Alternativamente, lo sci d’acqua si puo fare anche con un piede.

Fallo tuo adesso!

Noto a Corfù da 170 anni è il cricket.

Modernissimi sono i campi di tennis.

Sapore di… Corfù

Le abitudini alimentarie sono parte integrante della cultura di ogni popolo. E Corfù partecipa anche lei a suo modo. Sottili, elaborati, “ripieni” i sapori dei piatti tradizionali. Percìo chi visita Corfù prima di andar via, porta sempre con sè, alcune ricette. Porta in realtà una parte di se stesso che non sapeva di aver lasciato a Corfù.

Il gallo rustico è una dalle due alternative per pasticiada.

Più “saziante” è il sapore del baccalà in bianco.

Fallo tuo adesso!

Una dei… timbri di Corfù la sikomaida.

Combinazione di ricetta inglese e gusto Corfiota la tsitsibira.

Tramonti del Sole

Persino il… sole si gode il tramonto di Corfù. Giocando con le acque, le montagne, le nuvole ti dà l’impressione che stia dipingendo. Creando “immagini” che rimangono incise nella mente. Non è semplicemente la fine della giornata. È l’inizio del romanticismo. E a Corfù il romanticismo non finisce mai.

Il tramonto dal vivo è nettamente superiore della foto.

Fallo tuo adesso!

Epilogo

Isola dei ritorni eterni Corfù.
Non solo perchè una volta che l’avrai visitata vorrai ritornarci.
Ma perchè una volta che ci sei venuto non vorrai più andar via.

A presto.

Fallo tuo adesso!

Iniziale

Il Panorama di Corfù

Da ogni punto di vista Corfù, è un SOGNO.
Persino quando la vedi via internet ti trasmette MAGIA.
Navigandola elettronicamente scopri la sua GRANDEZZA.
Ti fa “evader” e “camminare” nei candouni, ti fa “nuotare” nelle coste, νieni “abbagliato” dalle bellezze dell’isola e inevitabilmente da visitatore elettronico diventerai anche… fisico.
Facendo ti “scoprire” il suo FASCINO.

Fallo tuo adesso!

Prologo

In tutto si distingue Corfù. Dalla forma geografica fino alla storia e la cultura. I Turchi l’hanno assediata due volte ma non riuscirono a conquistarla e influenzarla. La cultura si è formata con tecnica occidentale unita con l’amore dei Corfioti per la loro patria. Chiassosa ma anche calma, vecchia ma anche nuova, tradizionale ma anche moderna, Corfù, incanta il visitatore.

Il Capo di Agios Isidoros o Caposidero.

Spinada, il Fossato e la Fortezza Vecchia.

Fallo tuo adesso!

Bucate stese e… cuori a Corfù.

Il Monastero di Vlacherna e il Monastero di Pantokratoras a Pontikonisi.

La Regina dello Ionio

La Regina dello Ionio

“L’Isola degli Eterni Ritorni” Corfù. Se vieni anche una volta qui, ci ritornerai. Se non con il tuo corpo, ci ritornerai con la tua mente e la tua anima. La “Regina dello Ionio” ti attrae. Con il suo romanticismo e il suo erotismo. Con la sua storia e la sua cultura. Con la sua gente. Cioe con la sua grazia.

Per circa 4 mesi ogni anno i flamingos lasciano il loro “sigillo” sull’isola.

Oltre a ecologico, la laguna di Korission ha anche valore archeologico.

Fallo tuo adesso!

Le Acquacoltura della laguna Halkiopoulos coprono la più grande parte delle esigenze di pesce dell’intera isola.

Vicoli stretti (kandouni) a Campiello sono l’”identità” di Corfù.

Riepilogo Storico

Riepilogo Storico

Le Bellezze di Corfù l’hanno sempre fatta “Pomo di Discordia” per molti popoli. Barbari e Civilizzati, aspiranti conquistatori hanno speso tempo, denaro e forze per conquistarla. I Corfioti tuttavia sono riusciti ha trattenere il loro libero spirito. Inventivi e Indomabili, hanno mantenuto intatta la loro identita. E per cio tengono un posto speciale nella Storia.

Litografia della Fortezza Vecchia e dell’Acropoli – Honri Lemen (1699)

La Fortezza Vecchia e Corfù (XVII Secolo)

Fallo tuo adesso!

Litografia di Corfù, della Fortezza Vecchia e dell’Acropoli – Christoph Weigel (1720)

Litografia della Fortezza Vecchia e della Citta di Corfù (1716)

Monumenti e Fortezze

Monumenti e Fortezze

Una delle attrazioni più grandi dell’isola di Corfù sono i numerosi monumenti. Gli uomini che li costruirono, lo fecero con rispetto per le bellezze naturali dell’isola. Nel modo d’arrichire la bellezza invece di rovinarla. Antichi templi, terme romane, fortezze, busti, magnifici palazzi, case nobiliari conquistano l’interesse dei visitatori. Le rotonde e le volte completano il quadro.

Il Tempio di Kardaki è un importante sito archeologico.

Parte delle antiche mura la torre di Nerantzichas.

Fallo tuo adesso!

Tre volte è stata edificata ma oggi ne rimangono solo rovine.

Appena al di fuori del mare, si trova Angelokastro.

Stemmi

Stemmi

Un’Isola incrocio di nazioni, culture e religioni non può che non avere i suoi “sigilli”. Le grandi scientifiche, storiche e artistiche personalita hanno creato classi sociali e professionali. Con le loro opere hanno messo il loro timbro e con i loro stemmi greci e forestieri “beneficiari” sono diventati parte integrante della storia.

Artavani

Kallergi

Digoti

Fallo tuo adesso!

Flabouriari

Kollita

Politi

Vecchie Fotografie

Vecchie Fotografie

Corfù non incanta solo i visitatori ma. Incanta anche le lenti delle macchine fotografiche. Non incanta solo con i suoi paesaggi e i suoi monumenti. Ma anche con quella quotidianità dei tempi precedent così ben immortalizzata dai numerosi amanti dell’isola. Le Attività professionali, le usanze e le tradizioni, rimangono stampate nelle vecchie fotografie in bianco e nero.

1838: L’Incrocio Michail Theotoki e Nikifiro Theotoki, conosciuto oggi come “Pinia”.

1891: Palazzo Achillion, della -oggi scomparsa- scultura della fata “Peris”.

Fallo tuo adesso!

1902: Teatro Comunale.

1907: L’estremità settentrionale di Liston agli inizi del XX secolo.

Musei

Musei

Il passato insegna; e il miglior luogo per ricevere queste “lezioni” sono i musei. Le stupende antichita, l’opulenza romana, la spiritualita bizantina “trasmettono” la loro storia attraverso i secoli nel mondo di oggi. I pittori di icone Cretesi, i grandi studiosi, gli antichi dei, gli artefici di ieri, danno ogni giorno appuntamento con i visitatori e “rendono note” le loro opera e il loro percorso nel tempo.

Aetoma di calcare con Rappresentazione dal Simposio Dionisiaco. Il Deo Dionisio e un’adolescente.

L’unica Medusa mortale, Gorgo e accanto a lei il suo figlio, Crisaore.

Fallo tuo adesso!

Tessuto di chrysoufanto (di oro) drago cinese. Risalente al periodo della dinastia Tsin.

Sopra e sotto, le sale del Museo Paleopolis con quadri e mobili.

Chiese e Monasteri

Chiese e Monasteri

Numerose pagine nel capitolo “architettura di Corfù” occupano senza dubbio le chiese e i monasteri. Edificate spesso da privati, nascoste su vicoli stretti o immerse nella natura della campagna corfiota, riuscirono a lasciar il loro marchio nell’isola. La fede profonda e i bisogni dei Corfioti per amor Divino fecero creare; imponenti cattedrali, venerabili chiese, torri campanili, e stupende chiese bizantine.

L’“Urania” con i famosi dipinti a olio di Santo Spiridione.

La più antica chiesa della Città di Corfù è quella di Agios Ioannis, il Prodromos (Precursore).

Fallo tuo adesso!

In una suggestiva piazza si trova la Chiesa della Madonna – Panagia Kremasti.

Evidenti le influenze della chiesa cattolica nell’architettura all’ingresso del Tempio.

Eventi Culturali

Eventi Culturali

Persone allegre, attive ed estroverse gli abitanti di Corfù e perciò le loro feste non possono che avere un “colore” speciale. Dalla devozione degli eventi religiosi fino al carnevale corfiota, l’isola mostra sempre il suo carattere celebrativo. Le melodie delle filarmoniche, le danze delle ragazze pon pon, la festa della pettegolezza, le barcaruole, la rottura delle brocche, affascinano i visitatori e fanno vedere l’isola da un’ottica diversa.

Il Carnevale ha il suo distinto… colore a Corfù.

Cadono anche brocche il Sabato Santo purchè spaventare i cattivi spiriti.

Fallo tuo adesso!

Le filarmoniche non rimangono… disoccupate.

Corfiota che non canta serenate non è un corfiota vero.

Pittura - Scultura - Incisioni

Statue

A Corfù nacquero, vissero o ebbero radici uomini che dovevano essere onorificati. Greci, fillelleni, forestieri che hanno dato molto a Corfù, alle isole Ionie e alla Grecia intera. Eroi, uomini della chiesa, politici, letterati e funzionari che lasciarono il loro segno nell’isola, continuano a “vivere” nella memoria degli abitanti corfioti grazie alle splendide statue e busti artificiati dalle generazioni che si susseguirono a loro.

La statua del comandante Schulenburg.

Lord Adam fece edificare il primo acquedotto che portò acqua alla citta.

Fallo tuo adesso!

Ioannis Kapodistrias a Spianada, nella Piazza Alta.

Il primo presidente della Società letteraria, Petros Armenis-Vrailas.

Statue

Statue

A Corfù nacquero, vissero o ebbero radici uomini che dovevano essere onorificati. Greci, fillelleni, forestieri che hanno dato molto a Corfù, alle isole Ionie e alla Grecia intera. Eroi, uomini della chiesa, politici, letterati e funzionari che lasciarono il loro segno nell’isola, continuano a “vivere” nella memoria degli abitanti corfioti grazie alle splendide statue e busti artificiati dalle generazioni che si susseguirono a loro.

La statua del comandante Schulenburg.

Lord Adam fece edificare il primo acquedotto che portò acqua alla citta.

Fallo tuo adesso!

Ioannis Kapodistrias a Spianada, nella Piazza Alta.

Il primo presidente della Società letteraria, Petros Armenis-Vrailas.

Città Vecchia

Città Vecchia

Natura, architettura e memoria si incontrano quì. Le due Fortezze, i Palazzi Reali, Liston e Spianada impressionano i visitatori. A Campiello e anche in altri luoghi corfioti, il presente “incontra” il passato, grazie anche alle splendide volte e rotonde. A Paleopolis e Mon Repos si “comunica” con la storia. Osservando le statue e i busti, scopri chi ha contribuito nella creazione di queste magie.

Il golfo di Garitsa dalla Fortezza Vecchia.

Spazi per i bisogni quotidiani di Corfù dentro la Fortezza Vecchia.

Fallo tuo adesso!

Vecchio Palazzo Reale dei Santi Michele e Giorgio.

La Chiesa di Vlacherna e Pontikonisi che secondo Omero è la nave di Ulisse.

Palazzo Achilleion

Palazzo Achilleion

Corfù trasporta serenità. Questa perduta serenità cercò di ritrovare l’imperatrice d’Austria Elisabetta, Sissi. Una donna con un’anima travagliata, in cerca di un rimedio per le sue ferite. Per questo fu creata una delle gemme dell’Isola: l’Achilleion. Un Palazzo Reale dedicato all’eroico Achille. Una forte impronta nel posto, lasciò inoltre, anche il Kaiser Wilhelm II.

L’imponente Palazzo Achilleion che fu costruito con spese di Elisabetta.

Il tribunale di Cristo dalla cupola della Cappella.

Fallo tuo adesso!

“Il Trionfo di Achille” adorna il secondo piano.

Opere di grande valore artistico le Tre Grazie e le Nove Muse.

Corfù Nord-Orientale

Corfù Nord-Orientale

Impressionante il Museo di Kapodistrias, a Evropoulous. Solenne Kontokali, un’impronta veneziana Gouvia. La verdeggiante Dassia con Kommeno. Castellino con la sua Pinacoteca e Ypsos con il “miglio d’oro”. Nisaki e l’insenature di Kalami e Kouloura. La spiaggia di Agios Stefanos e Kassiopi con il castello romano, oltre alla famosa in tutto il mondo Acharavi. La tradizionale reggia di Peritheias. Il maestoso Pantokratoras con i suoi villaggi tradizionali.

“Magnete” per le barche a vela la marina Gouvion.

Per pescare ma anche per giocare è ideale il molo di legno di Ypsos.

Fallo tuo adesso!

Piscina con vista sul mare l’albergo di Kalami.

Il cortile del Monastero Pantokratoras.

Corfù Nord-Occidentale

Corfù Nord-Occidentale

Spiaggie spettacolari, rocce selvaggi, castelli, laghi, fiumi, montagne, mitologia. Roda, Sidari con il Canale dell’Amore. Verdeggiante Arillas, cristallino Agios Stefanos. Agios Giorgis con il suo magnifico tramonto. “Castello degli Angeli”, Angelokastro. Insenature – gemme di Paleokastritsa. Spettacolare la vista dai Lakones. Ermones dove Nausica trovo Ulisse.

Ideale anche per prendere il sole il “Canale dell’Amore” a Sidari.

Un… Perpetuatore che ammiriamo e che ci piace osservarlo.

Fallo tuo adesso!

Una “lingua” di montagna protegge la spiaggia di Agios Giorgis ton Pagon.

La dove c’era un lago, oggi c’è un campo da golf, a Livadi tou Ropa.

Corfù Sud-Occidentale

Corfù Sud-Occidentale

Il trono del Kaiser a Pelekas. La sabbia dorata a Kontogialos. Sinarades con le sue 12 chiese. Agios Gordis con Ortholitho e Megalo Tholeto. Il campanile di pietra scheggiata ad Agios Nikolaos di Kato Garouna. Argyrades con le case attaccate, i “pasaentsa” e le scappatoie. Le rovine del monastero della Madonna sull’estremità di Corfù, Αrkoudilas.

Sabbia fine che si estende in grande latitudine nella spiaggia Glyfadas.

E la strada per arrivare al “Trono del Kaizer” di un panorama spettacolare.

Fallo tuo adesso!

Un’immagine vale mille parole, ad Agios Gordis.

Gli sport e l’ombra a Isso.

Corfù Sud-Orientale
Passo e Antipasso

Passo e Antipasso

Nido amoroso di Poseidone e Anfitrite Passo. Isolotto piccollissimo ma di bellezza enorme. Gaios con le due isolette – “guardiani”. Kipiadi con la più grande spiaggia, il “paradiso segreto” dello Ionio. Planos con le ripide rocce che lo circondano da tre lati. Antipasso dai 5 chilometri quadrati e dalle spiaggie deserte.

Il porto di Gaio “abbraccia” l’entroterra.

Necessarie le barche, per visitare le spiaggie di Passo.

Fallo tuo adesso!

Pittoresco il villaggio di Loggos.

Epoca delle… barche a vela a Lakka.

Isole Diapontie

Isole Diapontie

“Al di là del mare”, sono i “guardiani” della Grecia dall’occidente. Deserte, tranquille, verdeggianti, ti fanno pensare che il paradiso esiste ancora. Case tradizionali, piccoli centri abitati, suggestive chiesette invitano i “fedeli”. Qui Calipso ha tenuto prigioniero Ulisse per sette anni. Lì San Nicola pietrificò una nave pirata, che voleva saccheggiare la chiesa.

Unicamente tranquillo Mathraki.

Spiaggia dove puoi “studiare” il fondo a Othoni.

Fallo tuo adesso!

Poche case, pochi abitanti ma molto verde a Ereikoussa.

Non mancano le rocce con le strane forme, dal mare.

Palazzi - “Sigilli”

Palazzi – “Sigilli”

Palazzi con archi e balconi disengnati da brillanti architetti. Palazzi signorili che hanno ospitato grandi personalità della cultura e dell’Arte. La casa di Kapodistiras. Scalinate che portano a soffitte con segreti nascosti. Gallerie e portoni che ti portano nel passato. Scoperta dell’isola dal mare e “lettura” delle rocce.

Il palazzo Ricci con il balcone – “tribuna” per le giostre.

Gli scultori hanno lavorato più dei… muratori.

Fallo tuo adesso!

Anche senza il timone la barca… si lega a Corfù.

Non vanno a barcheggiare, ma anche pescare è un buon passatempo.

Colori e Profumi

Colori e Profumi

“I gelsomini si son chinati per farti contento”. “Il rossο geranio cede le sue foglie”. Una canzone, un paio di versi che potrebbero essere stati dedicati a Corfù. Iris mette tutta la sua arte e riempie la natura con tutte quelle possibili combinazioni di colori che potrebbe avere un fiore. Cosi “parlano” i fiori dell’isola: con il pennello e i loro profumi.

La bouganville dà… colore alla parete.

Uccello migratorio la rondine, ma se sei a Corfù ci pensi molto ad andartene.

Fallo tuo adesso!

I vasi di terracotta vanno a pennello con il giardino.

Nelle zone secche crescono i dolci fichi d’india.

Ricreazione e Sport

Ricreazione e Sport

L’azzurro del mare e il verde della montagna ti riempiono l’anima. Nello stesso tempo ti fanno risvegliare quella voglia di praticare sport e quel desiderio diacronico di giocare. Dentro o sopra l’acqua, dal materasso gonfiabile fino alla barca a vela, ti perdi nella spensieratezza. Quando ti dedichi all’arrampicamento delle montagne o quando ti dedichi in altri sport unici nell’isola, riesci a rivitalizzarti. Anche per questo, l’isola di Corfù e semplicemente unica.

Vista dall’alto a Corfù con il “paracadute”.

Alternativamente, lo sci d’acqua si puo fare anche con un piede.

Fallo tuo adesso!

Noto a Corfù da 170 anni è il cricket.